
Avete mai sentito parlare di Semla, o semlor?
Se la risposta è NO, vi dico subito che si tratta di piccole e soffici brioche svedesi profumate al cardamomo con un ripieno goloso a base di panna e pasta di mandorle.
I semla o Fastelavsnbolle (dal verbo “fast”, ovvero “digiunare”) nascono da una tradizione cattolica in Danimarca. In origine, infatti, venivano preparati il Lunedì precedente l’inizio della Quaresima, ovvero il periodo durante il quale solitamente si digiuna.
Oggi, al contrario di quanto accadeva in passato, i semla, semlor o fastelavsnbolle (i cui nomi derivano dal Paese in cui vengono prodotti con piccole differenze) sono dolci che possono essere gustati tutto l’anno diventando, al contempo, un vero e proprio must.
VAI ALLA RICETTA!

Nonostante il procedimento ricordi un pò quello dei nostri maritozzi, sapore e aroma sono completamente differenti!
Per questa ricetta, ho deciso di preparate la versione tipica svedese dove, a differenza di quella Norvegese, il cardamomo è la spezia predominante.
Per quel che riguarda da la farcitura, poi, i semla o semlor sono arricchiti da una sorta di marzapane/pasta di mandorle (senza albumi), da un generoso giro di panna montata e decorati con una bella spolverizzata di zucchero a velo.

come si realizzano i semla?
A prescindere che scegliate di seguire la ricetta con lievito di birra o con li.co.li, il processo è identico.
Ovviamente il primo passaggio consiste nel realizzare i panini. Un consiglio che mi sento di darvi è quello di rimanere piuttosto bassi nella grammatura dei semla! Ricordate che a brioche sfornate, queste verranno abbondantemente farcite prima col marzapane, poi con la panna, rischiando di diventare troppo “pesanti”.
Dopo esserci dedicati all’impasto e alla cottura, arriva la parte più interessante dell’intera ricetta…la farcitura!
Come prima cosa dedichiamoci al ripieno inserendo all’interno di una ciotola o di un piccolo frullatore la farina di mandorle (precedentemente tostate e non spellate nel mio caso), lo zucchero, l’acqua e gli aromi. Frullate o mescolate giusto il tempo di amalgamante gli ingredienti e mettiamo in frigo.
La seconda cosa da fare è montare la panna fresca e fredda di frigo. La ricetta originale prevede di non montarla a neve fermissima, lasciandola bella densa ma al contempo piuttosto setosa. Trasferitela prima in una sac a poche e poi in frigo.
Come terzo step bisognerà dedicarsi al taglio delle brioche. Con un coltellino affilato (o un taglierino) incidete la parte superiore a forma di triangolo. A questo punto scavate leggermente l’interno del panino con un cucchiaino in modo da fare spazio alla farcitura.
come assemblare i semla?
Una volta portate a termine tutte le preparazioni, siamo pronti per assemblare i nostri semla.
Aiutandovi con un cucchiaino o una sac a poche inserite per prima la “pasta di mandorle”, riempiendo tutto l’incavo della brioche .
Decorate, infine, con la panna montata, adagiandoci sopra il triangolo di brioche.
Completate spolverizzando poco zucchero e velo.
Come e per quanto tempo posso conservare i semla?
L’ideale sarebbe quello di farcire e decorare i semlor al momento.
Ad ogni modo, potete conservarli all’interno di un contenitore ermetico in frigo per massimo 2-3 giorni.

Semla svedesi (a lievitazione naturale)
Equipment
- Carta forno
- 1 coltello affilato
- Frullatore
- 1 sac a poche
Ingredienti
Per la versione con li.co.li
- 400 g farina forte (io Manitoba)
- 150 g li.co.li.
- 100 ml latte intero
- 1 uovo
- 70 g zucchero
- 70 g burro a temperatura ambiente
- 10 g latte in polvere (opzionale ma raccomandato)
- ½ cucchiaino cardamomo in polvere
- 1 cucchiaino estratto di vaniglia
- 5 g sale
Per la versione con lievito di birra:
- 400 g farina forte (io Manitoba)
- 180-200 ml latte intero
- 3 g lievito di birra secco (o 7g fresco)
- 1 uovo
- 70 g zucchero
- 70 g burro
- 5 g sale
- ½ cucchiaino cardamomo in polvere
- 1 cucchiaino estratto di vaniglia
Per il ripieno:
- 100 g farina di mandorle
- 80 g zucchero semolato
- 2-3 cucchiaini acqua
- cardamomo e vaniglia
- 250 g panna fresca da montare
- 1 cucchiaio zucchero a velo
- 1 cucchiaino estratto di vaniglia
Istruzioni
Per l'impasto:
- All'interno della ciotola della planetaria inserire tutti gli ingredienti tranne sale e burro.
- Impastare a velocità medio-bassa fino a quando l'impasto sarà incordato. Solo a questo punto inserire prima il sale e poi il burro a più riprese.
- Incordare completamente, dare una leggera pirlatura e trasferire l'impasto all'interno di un contenitore.
- Far lievitare a 26° e lasciar raddoppiare/triplicare.
- A lievitazione terminata, sgonfiare e dividere l'impasto in 12 palline (meno se si preferisce farle più grandi).
- Posizionare le palline su una leccarda rivestita da carta forno e far di nuovo raddoppiare a 26-28°.
- Preriscaldare il forno e spennellare con dell'uovo sbattuto la superficie dei panini.
- Cuocere a 180° (forno ventilato) per 15-20 minuti.
- Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella.
Per il ripieno:
- All'interno di una ciotola inserire la farina di mandorle (precedentemente tostate), lo zucchero, l'acqua e gli aromi. Frullare o mescolare giusto il tempo di amalgamante gli ingredienti e trasferire in frigo.
- Montare la panna fresca fredda di frigo senza montarla a neve fermissima, lasciandola bella densa ma al contempo piuttosto setosa. Trasferire prima in una sac a poche e poi in frigo.
- Tagliare le brioche con un coltellino affilato (o un taglierino) incidendo la parte superiore a forma di triangolo. A questo punto scavare leggermente l'interno del panino con un cucchiaino in modo da fare spazio per la farcitura.
Assemblaggio:
- Con l'aiuto di un cucchiaino o una sac a poche inserire per prima la "pasta di mandorle", riempiendo tutto l'incavo della brioche .
- Decorare, infine, con un giro di panna montata, adagiandoci sopra il triangolo di brioche.
- Adagiare sopra la panna il triangolo di brioche.
- Completare spolverizzando poco zucchero e velo.






