
Se fino ad ora avete considerato la Tarte Tatin unicamente come il celebre dolce francese, beh sappiate che non è affatto così.
In realtà è una “torta” estremamente versatile, tanto da poter essere riadattata in chiave salata permettendo anche di usare gli ingredienti più disparati.
Ah, vogliamo parlare della facilità con cui si prepara?
VAI ALLA RICETTA!

Se non si fosse capito abbastanza dagli stupendi colori della Tart, per me inizia ufficialmente il grande mese dei….POMODORI!!!
Come ogni settembre che si rispetti, l’orto inizia a regalarmi una quantità indefinita di succosi “frutti rossi” di ogni genere e dimensione.
Vi assicuro che non ne va sprecato neppure uno…perciò tra sughi, insalate e conserve, quest’anno il POMODORO è diventato l’indiscusso protagonista di una delle cose che preparo più spesso…la Tarte Tatin ai pomodori ciliegino arricchita da un pesto “rosso” sempre a base di pomodori secchi e mandorle.
Bando alla ciance e vediamo come realizzarla!
Come preparo i pomodorini?
La primissima cosa da fare è portarsi avanti coi pomodorini che nella ricetta non vengono usati a crudo, bensì subiscono una pre-cottura in forno.
Il motivo è abbastanza logico: se inserissimo i pomodori al naturale, questi rilascerebbero troppo liquido andando ad inumidire la base e compromettendo la cottura della brisè che rimarrebbe “cruda”.
L’ideale è appunto utilizzare i buonissimi pomodorini “confit”, ovvero caramellizzati e “asciutti”.
Di solito le tempistiche per prepararli sono molto più lunghi rispetto a quelli che indico io.
Personalmente ho notato che riesco ad accorciare la cottura a 30 minuti, lasso di tempo in cui posso dedicarmi alla preparazione del pesto e alla stesura della brisè.
Come preparo la pasta brisè?
La vera ricetta della Tarte Tatin prevede l’uso del burro in quantità superiori a quelle indicate…
Solitamente sono la prima a sconsigliare di cambiare sia il tipo di ingrediente che le quantità…in questo caso, però, mi sento di dirvi che con le dosi previste il risultato è pressoché simile.
La mia personale versione di tatin, infatti, nasce come una sorta di compromesso tra gusto e “leggerezza” (passatemi il termine).
Inoltre, c’è un’altra ragione legata all’uso dell’olio…la mia “nuova” intolleranza al lattosio, ahimè!
Fatte le dovute premesse, sentitevi pure liberi di usare tranquillamente del buon burro!!!
come preparo il pesto di pomodori secchi?
Nulla di più easy, lo giuro! Preparare un pesto “rosso” al posto del classico a base di basilico e pinoli è un gioco da ragazzi.
L’unica cosa da tener conto è il tempo necessario a reidratare i pomodori. Vi serviranno almeno 30 minuti prima di poterli usare.
Ovviamente se decidete di optare per la versione sott’olio le cose cambiano. Nonostante non li ami particolarmente, sono comunque una valida alternativa per due ragioni.
In primis non avrete bisogno di immergerli in acqua calda e aspettare mezz’ora prima di usarli.
Secondo, essendo conservati già in olio (solitamente di girasole) ne richiederanno almeno la metà rispetto al totale riportato nella ricetta.
Come sempre a voi la scelta!
La tarte tatin Perfetta!
Pazienza…il vero segreto è la pazienza!
Per una tatin perfetta, il primo consiglio è dedicare il giusto tempo a sistemare pomodorino dopo pomodorino alla base della teglia in modo da non creare buchi una volta sfornata.
Il secondo è prestare attenzione ai bordi. Stendete innanzitutto la brisè formando un disco che deve essere leggermente più grande della base della vostra teglia. Fatto questo arrotolate su loro stessi i bordi in modo che risultino essere più spessi rispetto al resto. La ragione è intuibile: lo spessore creato servirà ad accogliere il ripieno ed evitare fuoriuscite.
Ultimo, non per importanza, è usate la carta forno!!!
È indispensabile soprattutto alla base della teglia per evitare che i pomodorini si attacchino al fondo. Vedrete che una volta sfornata e capovolta immediatamente, tutto rimarrà a suo posto e la torta salata risulterà perfetta!

Tarte tarin ai pomodorini e pesto rosso
Equipment
- Carta forno
- 1 Stampo rotondo (diametro 21 cm)
Ingredienti
Per i pomodorini:
- 300 g pomodorini ciliegino
- 2 cucchiai olio extravergine di oliva
- zucchero a velo q.b. (da spolverizzare sui pomodorini)
- timo, basilico, origano
Per la base di pasta brisè:
- 200 g farina tipo 2
- 40 g olio extravergine di oliva
- 80 g acqua fredda
- 1 pizzico di sale
Per il pesto "rosso" di pomodori secchi:
- 50 g pomodori secchi (da reidratare)
- 50 g olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino concentrato di pomodoro (opzionale)
- 20 g mandorle pelate tostate
- 30 g parmigiano
- 10 foglie di basilico
Istruzioni
Per i pomodorini "confit"
- Lavare e tagliare a metà i pomodorini.
- Condire con sale, erbe aromatiche (timo e origano) e disporre su una teglia coperta da carta forno all'insù (la parte dei semini deve essere in superficie).
- Spolverizzare omogeneamente poco zucchero a velo su ogni pomodorino.
- Infornare e cuocere a 160° per 20-30 minuti fin quando i pomodorini non risulteranno belli asciutti.
Per la pasta brisè:
- All'interno di una ciotola versare la farina, l'olio, l'acqua ed un pizzico di sale.
- Mescolare velocemente tutti gli ingredienti fino a formare una palla e lasciar riposare 30 minuti avvolgendola nella pellicola.
Per il pesto "rosso" di pomodori secchi:
- La prima cosa da fare e reidratare i pomodori secchi lasciandoli in ammollo in acqua calda per almeno 30 minuti.
- Una volta reidratati, trasferiteli all'interno di un mixer insieme agli altri ingredienti ad eccezione del basilico.
- Frullare ad intermittenza e non appena il composto inizierà ad essere abbastanza liscio (se necessario aggiungere un cucchiaio di acqua) inserire anche il basilico.
Assemblaggio e cottura:
- Come primo step ricoprire il fondo della teglia con un disco di carta forno e ungere la superficie con poco olio.
- Adagiare i pomodorini sul fondo assicurandosi che la parte "tonda" sia quella a contatto con la teglia.
- Stendere la brisè tra due fogli di carta forno in modo da ottenere un cerchio più largo del diametro della teglia.
- Rimuovere un foglio di carta forno e stendere poco pesto sulla superficie della brisè, nello specifico la parte che andrà a contatto diretto coi pomodorini facendo attenzione a non coprire i bordi.
- Prima di trasferire la brisè sui pomodorini, arrotolare i bordi della pasta su se stessa.
- Con l'aiuto del foglio di carta forno rovesciare la brisè sui pomodorini facendo attenzione a sigillare ben bene tutti i bordi.
- Cuocere a 190° in forno già caldo per 20 minuti c.a.
- A cottura terminata, rovesciare immediatamente la parte tatin su una gratella, rimuovere la carta forno e lasciar raffreddare.
- Decorare con basilico fresco.






