
Non sono i veri e propri bagel, somigliano ai Simit (i panini intrecciati della tradizione turca), sono perfetti per abbinamenti sia dolci che salati e vengono da Israele! Di cosa sto parlando? Dei Jerusalem Bagels!!!
I Jerusalem Bagel altro non sono che lo “street food” per eccellenza della Città Vecchia e vengono venduti di solito insieme ad un piccolo pezzetto di carta di giornale in cui è avvolto lo za’atar, un mix di spezie mediorientale che funge da “accompagnamento”.
VAI ALLA RICETTA!
Se prima di leggere questo articolo, ne ignoravate l’esistenza, non temete…siete in ottima compagnia!
Anch’io, infatti, mi sono imbattuta per caso giusto qualche settimana fa nell’articolo del National Post (l’articolo completo lo trovate qui) in cui si parlava proprio di questi fantomatici panini.
La ricetta è tratta nello specifico dal libro di cucina moderna israeliana, The Palomar Cookbook, scritto dallo chef dell’omonimo ristorante stellato londinese (The Palomar).
Detto ciò, iniziamo a vedere le principali differenze che li rendono diversi dai loro parenti americani:
- la caratteristica forma ovale e non tonda;
- il latte in polvere tra gli ingredienti della ricetta;
- la cottura: i bagel si cuociono direttamente in forno saltando il passaggio della bollitura. Basta semplicemente spennellare la superficie con dell’olio per far si che i semi di sesamo aderiscano bene.

La preparazione dei bagel è molto basilare tanto che è possibile prepararli sia a mano che in planetaria.
Ciò che conta davvero è avere a disposizione tutti gli ingredienti necessari tra cui il latte in polvere e lo za’atar.
La ricetta originale è abbastanza tassativa a riguardo ed anch’io mi sento di consigliarvi di rispettarla in toto.
cos’è lo za’atar?
Essenzialmente si tratta di un mix di spezie originario del Medioriente a base di timo, origano, sommacco e semi di sesamo.
È possibile conservarlo sia a “secco” che coperto da uno strato di olio extravergine in modo da averlo già pronto all’uso.
Di solito si utilizza come condimento per yogurt, pani, etc.
come sostituire il latte in polvere?
Nel caso in cui non lo abbiate in casa o non vogliate acquistarlo (al supermercato si trova a pochi euro) potete sempre sostituirlo col latte intero vero e proprio o addirittura col latte di soia.
Dovete tenere presente che per poterlo fare dovrete moltiplicare x10 la polvere ed otterrete, così, il corrispettivo di liquido.
Vi faccio un esempio pratico: se la ricetta prevede 10g di latte in polvere moltiplicatela x10 e otterrete 100g di latte “liquido”.
come conservare i bagel?
Con le dosi indicate riuscirete a sfornare 8 bagel da 110-120g.
Chiusi all’interno di un sacchetto per alimenti, i bagel si conservano bene per un paio di giorni. Vi basterà scaldarli pochi minuti e torneranno come “nuovi”.
Se proprio non riuscite a consumarli, nessun problema…congelateli pure!
Con cosa abbinare i jerusalem bagel?
Tradizionalmente i bagel si accompagnano al gusto speziato dello za’atar.
In alternativa, personalmente li ho consumati sia con abbinamenti dolci (ad esempio con yogurt e marmellata) che salati (es. con avocado e uova). I panini sono, infatti, perfetti per brunch, colazioni, pranzi e anche cene.

Jerusalem Bagels
Equipment
- Carta forno
- planetaria (opzionale)
Ingredienti
Nella versione con lievito di birra:
- 500 g farina forte (tipo Manitoba)
- 3 g lievito di birra secco (o 5g fresco)
- 300 g acqua
- 30 g zucchero (nella ricetta originale sono previsti 50g)
- 30 g olio extravergine di oliva
- 50 g latte in polvere (anziché 60g)
- 12 g sale (anziché 15g)
Nella versione con li.co.li:
- 450 g farina forte
- 250 g acqua
- 100 g li.co.li
- 30 g zucchero (nella ricetta originale sono previsti 50g)
- 30 g olio extravergine di oliva
- 50 g latte in polvere (anziché 60g)
- 12 g sale (anziché 15g)
Istruzioni
- All'interno della ciotola della planetaria inserire il lievito, l'acqua, il latte in polvere, lo zucchero e la farina.
- Iniziare ad impastare a bassa velocità per almeno 10 minuti.
- Non appena l'impasto avrà iniziato ad incordarsi, aumentare la velocità ed aggiungere prima il sale e per ultimo l'olio.
- Portare a completa incordatura (saranno necessari 15-20 minuti in totale).
- Trasferire l'impasto all'interno di una ciotola pulita leggermente oliate.
- Lasciar triplicare l'impasto in un luogo caldo (es. in forno spento) o a 26°.
- Sgonfiare l'impasto e rovesciare sul piano di lavoro leggermente infarinato.
- Dividerlo in 8 pezzi da 100-110g circa e formare delle palline.
- Coprire con pellicola e lasciar riposare 30 minuti.
- Per ottenere i bagel: creare un cordoncino abbastanza sottile di 25-30 cm e formare un ovale e sigillando bene le estremità.
- Adagiare ogni bagel su un pezzo di carta forno in modo da facilitare poi il trasferimento in forno.
- Coprire con pellicola e lasciar raddoppiare (saranno necessarie 2-3 ore).
- Preirscaladare il forno a 200°.
- Poco prima di infornare spennellare la superficie dei bagel con olio (in alternativa con una emulsione di acqua+olio o con dell'uovo sbattuto) e cospargere di semi di sesamo.
- Cuocere per i primi 5 minuti a 200° poi abbassare a 180° e proseguire la cottura fino a doratura.
- Sfornare e lasciar raffreddare i bagel su una gratella.






