
Alzi la mano chi riesce a resistere ad un buon pezzo di focaccia appena sfornata! Ecco, io proprio no!!!
Diciamocelo… è un pò come il nero, sta bene con tutto e piace a tutti, giusto?
La mia versione con lievito madre, poi, è una di quelle che si impastano in un attimo e si dimenticano in frigo fino al giorno dopo…la fermentazione a bassa temperatura fa quasi tutto il lavoro insomma!
Non ci credete? Bene, vi farò ricredere!
VAI ALLA RICETTA!
Come vi avevo già anticipato, la preparazione della focaccia richiede davvero pochi sforzi. Che vogliate prepararla in planetaria o meno, il risultato sarà comunque ottimo.
A differenza degli altri lievitati, come il pane ad esempio, la focaccia non teme l’eccessiva lievitazione. Semplicemente a cambiare saranno i profumi assunti dall’impasto ma non il risultato.
Inoltre, potete scegliere l’altezza e regolarvi di conseguenza nella scelta della teglia da usare ( se più grande o più piccola). Nel mio caso, in casa piace molto alta. Come mai? Il marito adora dividerla in due per farcirla con quello che più gli piace e, sapete una cosa…come dargli torto!
Inoltre, lascia spazio alla fantasia. Oggi ho usato le più classiche erbe aromatiche, salvia e rosmarino, aggiungendo un tocco più particolare in superficie con il sale affumicato in fiocchi.
Se pensate sia così difficile da reperire vi sbagliate. Di solito acquisto questo sale molto particolare (che adoro!) al supermercato. Provatelo e sentirete la differenza. Non so, a volte sono proprio i più piccoli dettagli a fare la differenza.

Ma torniamo alla preparazione vera e propria. Il procedimento è del tutto simile a quello del pane per certi aspetti. Anche l’impasto della focaccia prevede i canonici giri di “pieghe a 3”, ma al contrario del pane non ha bisogno di alcuna formatura.
Il bello sta nel fatto che trattandosi di un lievitato ad alta idratazione, se impastate a mano avrete bisogno solo di una ciotola e di un cucchiaio di legno.
Una cosa fondamentale è, però, la gestione delle tempistiche: di solito, la preparo nel tardo pomeriggio, poi in frigo, e la tiro fuori più o meno un’ora prima di infornarla la sera dopo.
A lievitazione conclusa, quindi, dovrete procedere in questo modo: lasciate acclimatare 15 minuti l’impasto fuori dal frigo, poi oliate per bene la teglia che avete scelto e rovesciatevi direttamente la focaccia allargandola delicatamente con le dita. Fatto questo, fate passare un’ora circa e preparatevi a quella che è la mia parte preferita: i BUCHI!!!
Come procedere per ottenere i “buchi”?
C’è qualcosa di estremamente rilassante nella fase finale. Ogni volta non vedo l’ora di “massaggiare” l’impasto prima della cottura.
Mezz’ora prima di infornare, quindi, cospargete di olio (non siate parsimoniosi, mi raccomando!) la superficie e affondate delicatamente i polpastrelli nell’impasto. Vedrete piano piano comparire delle bolle se l’intero procedimento sarà stato rispettato. A questo punto dovrete solo terminare aggiungendo le erbe aromatiche ed i fiocchi di sale.
220° per 20 minuti circa e avrete la vostra focaccia morbida e calda!

Focaccia “classica” con farina tipo 1, lievito madre e sale affumicato
Equipment
- Teglia rettangolare
Ingredienti
- 350 g farina Tipo 1
- 50 g farina integrale
- 280 g acqua
- 100 g li.co.li
- 40 g olio e.v.o
- 6 g sale fino
- sale affumicato in fiocchi
- salvia, rosmarino
Istruzioni
Per l'impasto a mano:
- Procedere col processo di autolisi. Mescolate la farina col 70% di acqua e lasciate riposare per almeno un'ora all'interno di una ciotola.
- Riprendere l'impasto di acqua e farina, aggiungere il lievito madre ed un goccio d'acqua.
- Continuare ad aggiungere poca alla volta l'acqua ogni qual volta questa verrà assorbita completamente dall'impasto.
- Aggiungere il sale e l'ultimo goccio d'acqua.
- Per ultimo aggiungere l'olio.
- Attendere un'ora, riprendere l'impasto ed iniziare a fare 3-4 giri di pieghe ogni 30 minuti, fino ad ottenere un panetto incordato.
Per l'impasto in planetaria:
- Partire direttamente impastando il lievito madre con la farina e ¾ di acqua. Poi seguire il medesimo procedimento previsto per l'impasto a mano.
Riposo e lievitazione:
- Trasferire la ciotola in frigo per 18-24 ore.
- Riprendere l'impasto e fare acclimatare a temperatura ambiente per 30 minuti.
Formatura e cottura:
- Ungere la teglia con olio e rovesciare l'impasto cercando di allargarlo delicatamente.
- Lasciare riposare l'impasto un'ora.
- Trascorso il tempo, cospargere la superficie di olio e praticare dei piccoli buchi con i polpastrelli delle dita.
- Condire con sale ed erbe aromatiche.
- Lasciare risposare ancora 30 minuti e preriscaldare nel frattempo il forno a 220°.
- Cuocere in forno statico per 20 minuti circa, fino a doratura.






